
L' iPod è oggi il lettore multimediale portatile più venduto sul mercato. Decine e decine di GB a disposizione per sentire musica, podcast o anche più semplicemente memorizzare dati. Se da un lato questo avvantaggia i professionisti che utilizzano tali dispositivi per trasferire e memorizzare i dati aziendali, dall'altro crea un problema per le imprese, le quali possono ignorare i rischi che l'iPod comporta per la rete, particolarmente ora che gli utenti malintenzionati hanno dato vita al “pod slurping” per accedere alle informazioni aziendali confidenziali.
Come funziona il pod slurping?
È un metodo che consente di effettuare
illegalmente l'upload di gigabyte di informazioni confidenziali dai computer
aziendali su un iPod o su qualunque altro dispositivo di storage rimovibile. Per
questo scopo vengono spesso utilizzati programmi come Slurp.exe, che rendono più
facile cercare directory con dati rilevanti, come i tipici documenti business in
formato Excel e Word, su un sistema. Il programma Slurp.exe può copiare 100 MB
di dati importanti dalla directory di Windows “Documents and Settings” in pochi
minuti. Una volta che le informazioni sono state “slurpate”, possono essere
trasferite, analizzate e persino vendute.
Il pod slurping è la più recente arma che è entrata a far parte dell'arsenale dei cracker. Ed è soltanto uno dei metodi che un hacker specializzato può usare.
Pod slurping: misure
preventive
Perciò, cosa può essere fatto per impedire il pod
slurping?
- Limitate l'accesso alle porte USB sui computer aziendali
- Implementate e rafforzate le policy. Nessun dispositivo USB in ufficio significa che "NESSUN" dipendente dell'azienda può usare dispositivi USB (compreso lo staff tecnico, i manager e così via.).
- Implementate il principio del minimo privilegio. In questo modo vi assicurerete che un utente non possa accedere ai file ai quali non deve accedere.
Di nuovo, prima di permettere che gli impiegati ascoltino i loro music player in ufficio, considerate i relativi rischi. Moltissime organizzazioni hanno speso migliaia di dollari per rendere sicure le proprie informazioni, implementando firewall, antivirus e sistemi di intrusion prevention (IPSes) ma il loro sistema si sicurezza potrebbe essere messo in crisi semplicemente da un impiegato munito di un iPod.
