
Quando è necessario spedire via Internet documenti importanti e riservati, la soluzione migliore consiste nel cifrarli.
La crittografia
La crittografia è una tecnica che codifica le informazioni in modo che
siano accessibili solo alle persone autorizzate. Le funzionalità
standard per la protezione dei documenti (password di Microsoft Office, di WinZip,
dei file PDF) sono facilmente aggirabili: gli algoritmi utilizzati offrono una
protezione piuttosto scarsa.
Basta operare una ricerca in Rete per rendersene conto. Abbiamo quindi scelto per voi tre programmi gratuiti - AxCrypt, Bfacs e GnuPG - che permettono di crittografare tutti i vostri file più importanti in sicurezza.
AxCrypt e Bfacs utilizzano la soluzione a chiave simmetrica (la stessa chiave viene utilizzata sia per cifrare sia per decifrare) mentre GnuPG, degno sostituto del più famoso PGP, adotta la soluzione a chiave pubblica (la chiave di cifratura e diversa da quella di decifratura).AxCrypt
Il punto di forza di AxCrypt
è la facilità d'uso. Basta cliccare col tasto destro del
mouse su un file e scegliere il comando AxCrypt, Cifrare. Dopo
di che s'inserisce una password a protezione dell'archivio.
Usate una password che contenga lettere, numeri e magari anche qualche carattere speciale. Una password di sole lettere è adeguata solo se lunga almeno 22 caratteri; una invece quale W_x75mT8 (composta di soli 8 caratteri) è già sicura.

Se usate una password troppo semplice, il documento potrà essere decifrato usando un programma che sferri un attacco brute force, ossia generando migliaia di password al secondo, oppure un dictionary attack, dove la password viene indovinata usando le parole prese da un dizionario.
Cliccando su OK, i file selezionati verranno automaticamente cifrati, a ciascuno di essi verrà aggiunta l'estensione .axx e attribuita l'icona propria di AxCrypt. A questo punto, il contenuto di ciascun file cifrato sarà consultabile unicamente da coloro che sono a conoscenza della password scelta in precedenza.

Per decifrare un file .axx, è sufficiente fare doppio clic su di esso oppure scegliere il comando Decifrare contenuto nel menu contestuale (il menu che compare usando il tasto destro del mouse). L'opzione Apri consente di visualizzare il contenuto del file senza doverlo decifrare (in questo modo si eviterà, per esempio, di cifrare nuovamente il documento).
È importante sottolineare che AxCrypt conserva in memoria le password utilizzate per cifrare e decifrare i vari file (se avete un insieme di file protetti con la medesima password, il programma eviterà di doverla riscrivere ogni volta). Spegnendo o riavviando il sistema, ovviamente, tali password andranno perse.
Ma se vi allontanaste per qualche minuto dal personal computer, qualche utente potrebbe approfittarne per aver accesso ai vostri file cifrati.
Per ripulire la “cache” delle password è sufficiente cliccare su un qualsiasi file quindi selezionare, dal menu di AxCrypt, il comando Elimina la memoria delle password.
La voce Cancella e rimuovi completamente (attivabile su qualunque file memorizzato su disco) consente di sovrascrivere più volte il file selezionato in modo da renderne impossibile il recupero (wiping; vedi più avanti).
Come ciliegina sulla torta, potete copiare l'intero contenuto della cartella di AxCrypt su un semplice floppy disk: in questo modo il programma vi seguirà ovunque, senza dover avviare l'installazione.
