
Il passaggio alle tecnologie VoIP ha determinato, per molte aziende, un incremento del traffico su reti già congestionate da molteplici altre applicazioni e trasferimenti di dati.
La sfida per i responsabili di rete e gli It manager è da un lato garantire una larghezza di banda adeguata per le applicazioni Voice Over IP, dall'altro salvaguardare l’integrità della rete aziendale, mantenendo elevati i livelli di sicurezza.
Spesso infatti ci si dimentica che il VoIP si basa comunque su pacchetti IP che transitano in rete e come tali devono essere controllati a livello di security.
Secondo Sonicwall, uno dei fattori chiave per gestire nel migliore dei modi questi processi consiste nell'assegnare un diverso grado di priorità alle applicazioni in rete (ad es. le applicazioni su base VoIP), mantenendo le connessioni pulite per impedire a virus e malware di accedere alla rete, e sorvegliando l'intero traffico di rete per controllarlo meglio.
Per raggiungere tali obiettivi si può integrare integrare un Application Firewall nell'architettura IT in modo da disporre della granularità necessaria a decidere quali applicazioni hanno accesso alla rete e quali no.
Tali firewall assicurano inoltre la sicurezza della connessione, consentendole di etichettare il traffico VoIP e di garantirne la massima priorità in fase di ricezione, ispezione, assemblaggio e accettazione del contenuto VoIP.
Non solo la tecnologia VoIP è vulnerabile nei confronti delle classiche minacce alla rete quali SPIT (Spam over Internet Telephony), phishing, trojan, worm e virus, ma ha introdotto anche una grande quantità di altre minacce per le reti aziendali, quali intercettazioni, dirottamenti delle chiamate, attacchi DoS (DNS) e altro ancora.
In questo white paper, Sonicwall illustra le 10 caratteristiche fondamentali che dovrebbe avere un firewall VoIP.
